sabato 21 settembre 2013

VITA SENA AMORE di D' ACCARDO

Villarosa 14 Agosto 1950

VITA SENZA AMORE

Malinconico, sogno il mio destino
non sò perché, mi vedo all’abbandono
di quell’amor che fù, per me divino
quante carezze e quanto dolce suono
io feci a lei, e sotto il suo sorriso
a rimembrar i suoi sguardi ancora sono

ma se dell’amor suo io fui diviso
come zampilla, disperato invoco
che mi faccia ritorno il paradiso
non sò la Dea, che durata poco
se pensa ancor di me, nel suo pensiero
o segue sempre il suo primario gioco

nel giuramento, io credetti vero
nella costanza del suo amor fecondo
e lieto amor m’accinge a quel che ero
poscia l’illusion fatto secondo
un dì, tragiversando all’altra soglia
cieco mi fece, e vado solo al mondo

come nuvola al vento, o senza voglia
non credo più a carezze e nè a sorrisi
se pria non muta amor, sua triste doglia
colei che fu regina, dei narcisi
delle viole, al verdeggiar del prato
ed io come un re, poi mi decisi


che tutti insieme, sotto il ciel stellato
della dolce stagion, sì come uccelli
nello scettro d’amor fui tanto amato
o dolce amor, non più or mi favelli
come ombra per te fosse mia vita
e tu chi ami? Agli angeli ribelli

come crudel mi sei tanto accanita
senza pietà di me, sperduto solo
che a lacrimar per te l’alma mi invita
forse ghiacciasti all’infinito Polo
che non senti più le rime
quel che chiamasti tu pace e consolo?

le mie amarezze giunte all’alte cime
riecheggiano nel vasto firmamento che
nessun’altra al cuor più mi redime
lungi d’ogni sperar più mi tormenta
nelle notti angosciose al focolare
sotto l’incubo del soffiar del vento
come nave sull’onda in mezzo al mare

sono per navigare si troppo lasso
e col mio volto al ciel cerco sperare
vana lusinga mi raddoppia il passo
come fece nelle epoche remote
marciar pensoso, incontro al cuor di sasso
onde facendo giro, in varie ruote

per mantener sicura ogni speranza
torno fiaccato ancora a braccia vuote
se per cagion di me, tanta costanza
il mio tesoro s’è cambiato il volto
le pene accetto, e più non entro in danza
come fosse per me, l’amor sepolto.

Finita il 5 settembre

1 commento:

  1. Oggi siamo al consueto appuntamento per il Poeta Carmelo D'Accardo.la poesia "Vita senza Amore" è una delle poche poesie, scritte in Italiano. Ho scelto questa, perché mi ha toccato il cuore e l' animo, leggendo le struggenti parole del poeta, per la perdita della prima moglie.-------------------> Vita senza Amore

    Malinconico, sogno il mio destino
    non sò perché, mi vedo all’abbandono
    di quell’amor che fù, per me divino..

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