lunedì 29 giugno 2015

NW "IL MATRIMONIO"

IL  MATRIMONIO
   (Si devono possedere tre qualità: Complicità, Sincerità, Comunicabilità)

La parola complice, si usa per i fatti giudiziari
Invece io intendo per gli affari familiari  !
Il marito sempre alla moglie deve ascoltare
Perché la donna SA’, con esattezza, cosa fare !


Il maschio ha la tendenza ad agire senza riflettere
E sempre nei guai si va a mettere !
Se invece andasse a consigliarsi
Il matrimonio tenderebbe a consolidarsi.


Per il pranzo, il marito dal lavoro tornava,
lavava le mani, si sedeva,
leggeva il giornale : “SI AGGIORNAVA”
terminava il pranzo e se ne andava ;

nemmeno una parola si diceva….
Pochi anni, e il matrimonio finiva !

Che bella la moglie che ti parla la mattina,
che continua il discorso della sera prima,
e senza sosta, non smette di parlare….
Hai voglia di comunicare !


Anche che il marito non parlava,
ascoltava quello che Lei diceva
anche se la moglie ripeteva, come un disco….
L’ultima parola era sempre del marito, che diceva : “OBBEDISCO”


Forse ho scritto un fatto ardito
E l’ultima cosa che io dico
Con cui io stesso mi contraddico…..
“Tra moglie e marito, non metterci il dito


Villarosa (Enna) 30 giugno 2013  Fedele Di Francisca

1 commento:

  1. Questa poesia rispecchia la realtà che fa sopravvivere un matrimonio per tutta la vita.Complimenti,caro poeta!

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