Ho scelto la poesia “ Salutu a lu Giurfu “ di Carmelo D’Accardo, perchè coincide con i ricordi che mi raccontava mia madre, durante la seconda guerra mondiale. Per sfuggire alla guerra, parte della popolazione, si rifugiò in località Giurfo, dove c’era abbondanza di acqua, tanto verde, e la terra dava buoni frutti.
La Poesia Di D’accardo vuole essere un omaggio a questa località.
Da sottolineare le lunghe serate a parlare di scienza ( tra le righe leggo le discussioni che facevano con un mio cugino, appassionato di questa materia, e divenuto a guerra finita ricercatore all’Università di CATANIA).
da sottolineare la convivenza con i vicini, cito:
‘ntra li mura li ruvetti ‘ntra li ciappi scupi e disi unni amici ccu scupetti sempri dda stanu misi
E le nottate di paura durante la guerra cito
“ Sempri pinzu ddi nuttati quannu stava in dormiveglia ccu li labbra addisiccati ‘nzemu a tutta la famiglia”
IO penso che il Poeta Carmelo D' Accardo “ a lu giurfu” abbia vissuto dei momenti unici e memorabili.
Fedele Di Francisca 28 agosto 2013
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