LE RADIO
PRIVATE
Gli scienziati
hanno lavorato
ed i
Politici, ne hanno
approfittato !
La propaganda
Fascista, arrivava oltre i
confini
convincendo il
popolo, per i suoi fini.
La stessa
cosa è successa
a Berlusconi
che ha
approfittato delle nuove
invenzioni
trovandosi nel
punto giusto, al
momento giusto
e delle
TV PRIVATE, è
diventato il padrone….. con gusto !
Di tutto
questo, chi ne
è stato testimone
è stata
proprio la nostra
generazione
che ha
visto ogni mutazione,
fin da
quando non esisteva,
nella Radio, la
frequenza in modulazione
Prima esisteva
soltanto la radio
in modulazione di
ampiezza,
con la
invenzione dei transistor,
a BERLUSCONI inizia
la grandezza
un merito
c’è l’ha , e che ha
proprio dell’incredibile……
“Ha
Saputo Sfruttare Ogni
Occasione Disponibile” !
Ma torniamo
con i piedi
per terra
e racconto
una storia terra,
terra.
Agli inizi
degli anni ’70
ero all’Ospedale per accertamenti
entrava e
usciva una infermiera,
e canzoni sentiva
continuamente
“Signor Fedele,
Ma che possiede una
Radio Speciale” ?
“Signora, Lei
si deve aggiornare
deve comprare una radio a
modulazione di frequenza
oggi le
radio private sono
messe in evidenza” !
c’era un entusiasmo
eccezionale
ed è
questo che voglio
raccontare
SI FACEVA
A GARA , per
avere la radio
più potente
e tutte
erano molto seguite
dalla gente.
à continua
Si verificarono
comportamenti tipo DON
CAMILLO E PEPPONE
ogni radio
che nasceva, ne
scaturiva un’altra in
opposizione
Nel mio
paese la DC finanziava
RADIO VILLAROSA
immediatamente il
PCI rispondeva con
RADIO ATTIVA VILLAROSA
ad Enna
nasceva RADIO ENNA,
di botto
e si
rispondeva in quattro e quattr’ otto
con RADIO
QUOTA 1000, di cui ricordo
il motto :
RADIO
QUOTA 1000, la radio
più vicina alle
stelle”, era stato introdotto
Ogni ragazzo, collegato tramite
auricolare alla sua
radiolina
ascoltava musica, giorno e
notte, sera e
mattina.
Poi, involontariamente, si
creava “Lu personaggiu”,
Ancora oggi
è ricordato “NINU
U LISCIU”
Nella sua
rubrica c’erano soltanto lisci
da ballare
ma LUI
trasmetteva sempre quando
si doveva pranzare !
allora una
frase, rimasta famosa,
non poteva mancare:
“Ninu u
Lisciu VI AUGURA
UN BUON BUON
PRANZO, perché è ora
di mangiare”
e così
capita, ancora oggi,
di dire ai
familiari
“Auguriamo un buon
buon pranzo ai
commensali”.
Villarosa 16
luglio 2015
Fedele Di Francisca
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