sabato 7 marzo 2015

S. CALOGERO E LA STATALE 121 E COMMENTO DI Isora

S.CALOGERO, e la Statale 121 di Fedele Di Francisca
Prima della costruzione della PA – CT, autostrada
una sosta era obbligata;
Villarosa era a metà strada…..
E si arricchiva di valuta pregiata

Era un paese allegro e in movimento
C’era molto fermento
Ogni mese c’era un festeggiamento
Ma per una tradizione è stato un tormento

Negli anni ’59 - ’60 Villarosa fu aggredita
Per sempre spariva un pezzo di storia…….
La chiesetta di s. Calogero fu demolita
che tento di scrivere, andando a memoria.

Salendo dal ponte di Caramanna
Il  terreno era dei Deodato
ci si incamminava lungo la campagna
e una chiesetta avevano addobbato

Costruita alla fine della salita
Una bella festa ogni anno alla stessa data
Qualcuno, avrà salvato la vita….
per la grande devozione che si era formata !

Si portava del pane a diverse conformazioni
Anche noi portavamo pane a forma di gamba
Per poter chiedere le guarigioni
Perché mia nonna paralizzata ad una gamba !

mettevamo il pane nella cesta.
C’era la banda, e si faceva la processione
Mia madre, ci vestiva a festa
E questi erano momenti di aggregazione.

Tutto questo adesso è finito
Gli amministratori, non avevano capito
Che per tenere un popolo unito
Non bisogna togliere nessun … “rito”.
            

  Villarosa 19 maggio 2014  Fedele Di Francisca

Mi piace la descrizione che fai del tuo paese, e in particolare mi colpisce il fatto che per chiedere una grazia si portasse del pane con la forma di un arto o altro. Mi piace anche che tu dica che non si dovevano togliere i 'riti' perché servivano a tenere unita la gente. Credo che tu abbia ragione...oggi al posto dei riti c'è la TV, che tiene divise le persone poiché ogni famiglia ha la propria

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