venerdì 25 marzo 2016

COMMENTI PER LA POESIA ADRIANA E MICHELE

commenti  di  Isora T. e degli  stessi  sposi
Michele e Adriana
RUBRICA  COSTUMI E SOCIETA’
di Fedele Di Francisca
COMMENTI  PER   LA  POESIA
“PER  MICHELE  E ADRIANA”
Villarosa  (Enna)  16 giuno 2015

1*  COMMENTO  DEGLI STESSI  SPOSI :

   grazie.....molte grazie .....
la trovo incredibilmente bella.....
BELLA perché è perfetta nelle sue rime......

INCREDIBILE  perché non potevo immaginare
 che ci potessero veramente dedicare
una poesia cosi piena di amore.....

 e tanta passione nel pensarla e realizzarla...
grazie di cuore da parte nostra....
GRANDE....FEDELE...
                      Michele  e Adriana.

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2° COMMENTO  di  ISORA  TAGLIAVINI

Ciao Fedele, ho scritto qui di seguito….
 alcune parole sulla tua Poesia:

Un poeta, prima di ogni altra cosa,
vede la bellezza,
vede l'amore,
e si emoziona;
è ciò che gli serve
per esprimersi in parole.

 Ho letto ieri la poesia
 che Fedele Di Francisca
 ha dedicato   ad Adriana e Michele,
poi l'ho messa da parte,

e oggi ho ripensato al suo scritto.

 Ciò che ho ricordato subito
 è la visione che lui evoca delle mani
 che si allacciano,
oggi…come un tempo,

quasi a sostegno amorevole.

 È bellissima questa immagine,
 da sola è la fotografia
 di una vita vissuta
 con amore.

 Nelle parole del poeta
scorre la vita….
di queste due persone,
 che si sono incontrate,

 e ognuna ha portato
 un proprio bagaglio…
 di sentimenti,
 e mettendoli insieme…

 li hanno resi uno unico.

              Isora Tagliavini





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1 commento:

  1. Fedele Di Francisca alias Maciste Ercole,Acc.Velardin iellano h.c.
    Giuseppe Zolfino,nella sede itinerante dell'Accademia Velardiniello, di Quarto Officina,nel recente convegno laboratoriale di studi creativo-sperimentale sui Maestri di strada e Talentio autodidatti,ascrive Acc.Velardiniellano h.c. il poeta vate Fedele di Francisca alias Maciste Ercole,per la sua forte vicinanza schietta e scugnizzescamente verace al museco nfra li maste del sec XVI Velardiniello.
    Teresa D'Amico eleva a detta carica onorifica del libero-gratuito-volontario-sodalòizio cenacolare a costui per i suoi 66anni di età-3ennio con la liricità e affetto dal parkinson,che con estrema lucidità poetizza a mò del vate cantautore-cantastorie-posteggiatore-ambulante-campano-del'500:=Velardiniello.
    Salvatore Zolfino invece da una luce tutta ex novo su Lui,unendo in parallelismo differenziale le sue poesie con la trilogia dell'antesignano :Storia a stanze de'100 ann'arreto-istriuonica Farcza de'li 3 massari e lamiento-licenzuose ambigue Octave maravigliuose.
    A me tocca il parallelismo differenziale + difficile da compiere,anche perchè la mia chiosa semasiologica unisce le 3 tesi pregresse dei precedenti con un simbolico gemellaggio virtuale tra NA vesuviano-flegrea e la sicula trinacria ,con echi sin dalla scuola siciliana di Cielo o Ciullo d'Alcamo o dal camo,x arrivar a Ignazio Buttittà e perchè no al papà di Montalbano Camilleri,dove sembra echeggiar il ricordo dell'atavico"quann'era bella quann'era viva Vava e che Berta filava,ricordando l'immortale canzone di Rino Gaetano,e ritrovandosi infine di monito esemplare socioistituzionale da allora ad oggi di luogo comune tra i 2 :"cà a carne costa n'uocchio a la chianca,ca se nota na mareva e bardasce e basapede,ca nun se puote gire fino a lo muolo de lu mandracchio cà se ncappa dint'a nu stuolo e mariuoli,ca va a reliento e sulo pò pupulino a Reggia cammara de la Summaria e de lu Cunsigliu cullaterale"=inflazione e costo della vita-prostiotuzione e sesso sfrenato-criminalità eversiva e di stampo violento a tutto spiano - malagiustizia e solo x le masse:non vi è somiglianza in cotal simiglianza?
    Giorn.Aldo Prof.Zolfino
    sto in xmanenza su Facebook ove unitevi a tutti i miei gruppi-note-pagine;x info semx e solo h.10-18 ai 081628582 e 3333443294

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