Era la
sera del 10
agosto
sul divano
dormivo con gusto
mia moglie
mi dice: “ Usciamo,
altrimenti a
casa impazziamo” !
Arrivando in
piazza
al BAR,
incontriamo a Santo
e Teresa
cosa prendete ?
vi presento
una signorina, nell’attesa !
Era una
bella signorina di
Bivona
ma di
aspetto non era
una Terrona
sembrava una
Nordica Svedese…..
Alta, Bella,
Bionda, e….. con
molte pretese.
Laureata in
tecnica biologica
ci siamo
messi a parlare,
è cosa logica !
“ Soltanto a
Milano c’è il lavoro, diciamo
ma per il sentimento,
non ci siamo !
Deve ancora
arrivare l’amore sano.
Questo discorso, è uscito fuori, discorrendo
ma voglio parlare di quando ci stavamo alzando,
considerato
che la serata era terminata
e che
nemmeno una canzone abbiamo sentita !
Perché, c’era
il complesso ?
Per prima
M. Rosa, con a fianco Teresa, parlava
Santo nel
mezzo, camminava
io
dietro, a fianco di questa ragazza
svedese
che in questa
serata, la guardava tutto il paese !
Ma
Lei, non
si scomponeva più di tanto
Giusy
parlava, ed io rispondevo ogni tanto !
E grazie
per la bella serata, piacevole alquanto!
Di queste serate ce ne vorrebbero di più……
invece se
ne fa una,
e niente più !
Ognuno dei
suoi problemi è
preso
e veloce
Maria Rosa va sottopeso
Io,
ho già detto, di non ci pensare più
e
affidarsi a Signore……
che noialtri,
non c’è la facciamo più.
Il poeta
augura a questa
bella Svedese
una vita
piena di sorprese,
ma solo
di cose belle,
concludenti,
e non sospese!
E con
piacere ho scritto
questi versi
traducendoli in
ITALIANO per
GIUSY
ccu rispittu Fedele Di Francisca
Villarosa 14
agosto 2015
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